venerdì 6 novembre 2009

QUANDO TUTTI I PARTITI HANNO FIRMATO IL TRATTATO DI LISBONA

FORZANUOVA AVEVA AVVERTITO:

1. Con questo trattato verrà meno la sovranità nazionale italiana;
2. questo trattato ci costringerà ad accettare decisioni di corti di giustizia straniere;
3. questo trattato imporrà i controvalori massonici anti-cristiani;
4. questo trattato ci imporrà i matrimoni omosessuali;
5. questo trattato ci imporrà aborto ed eutanasia;
6. questo trattato osteggerà, in ogni modo possibile, la Religione Cattolica e come ovvio nel caso del Crocifisso i suoi simboli.


Alcuni Paesi guidati da gente più accorta della nostra hanno barattato in cambio della firma al Trattato l’ opzione di non seguire la Carta dei Diritti che è alla base della decisione di Strasburgo. L’ Italia no, Pd, Pdl e Lega hanno fatto passare questo Trattato in Parlamento all’ unanimità E’ inutile che oggi i partiti farisei facciano finta di scandalizzarsi di fronte alla sentenza di Strasburgo che vieta di esporre il Crocefisso. Loro sapevano bene tutto. Forza Nuova avvertì, nella persona di Roberto Fiore perfino esponenti importanti della Lega che dissero di non potere nulla perché erano arrivati ordini precisi da Berlusconi a Bossi che il Trattato di Lisbona andava firmato. I diktat di Strasburgo sono esecutivi. Tra poco impediranno ai militanti ed esponenti politici di Forza Nuova di difendere il diritto naturale, ai nostri sacerdoti di dire la Verità dai pulpiti delle Chiese ed alla gente semplice di sostenere la legge del buon senso . I partiti, firmando e votando, all’unanimità il Trattato di Lisbona, sono tutti complici. Come sempre, nella storia, quando l’identità e la tradizione popolare sono sotto attacco, l’unica salvezza risiede nell’insorgenza.


La Segreteria Nazionale


POSTIGLIONE (SA): Entra nel vivo l'attività della sezione di Forza Nuova a Postiglione in provincia di Salerno. L'attivismo dei camerati Fasano Antonio e Malzone Pasquale, assieme a tutti i militanti del movimento, ha consentito di aprire un altro presidio di libertà e di ricostruzione nazionale sul territorio campano. Questa sezione fungerà da segreteria provinciale fino al totale riassetto di Forza Nuova sul territorio di Salerno, pertanto i militanti e i simpatizzanti possono partecipare alle iniziative del movimento facendo capo a Postiglione o inviando notizie dai vari nuclei sul sito di Fn Salerno, già attivo e presto aggiornato con più frequenza da un nostro camerata dell'Università di Salerno. Usciti già i manifesti di presentazione che saranno affissi anche in paesi limitrofi, dove sono iniziati i primi contatti per allargare l'azione del movimento sul territorio. Un grazie ai responsabili di Postiglione e a tutti i militanti di FN Salerno. Siamo solo all'inizio, ma già guardiamo lontano! In alto i cuori......

giovedì 5 novembre 2009

NAPOLI: FORZA NUOVA SCENDE IN PIAZZA!
Sabato 14 novembre alle ore 10.30, Forza Nuova Napoli organizza una manifestazione in Piazza Trieste e Trento per protestare contro la scellerata gestione della giunta regionale di centro sinistra guidata da Antonio Bassolino. L’incontro sarà anche l’occasione per puntualizzare i punti fermi del nostro credo politico, in particolare riferimento allo scandaloso provvedimento assunto dal Parlamento Europeo circa la dismissione del Crocefisso dalle scuole, oltre che alla vergognosa condotta di alcuni politici che, invece di attendere col massimo impegno possibile ai proprio incarichi di governo, passano il proprio tempo con escort, trans e stupefacenti vari. Che schifo! I militanti sono invitati ad intervenite numerosi, facciamo vedere che ci siamo! Per l’occasione, saranno presenti all’evento i vertici delle province campane del movimento, oltre che il segretario regionale di Forza Nuova, Avv. Michele Anonio Giliberti.
W l’Italia, W Forza Nuova!

Forza Nuova Napoli
Avv. Cafaro Riccardo
Coordinatore Provinciale

mercoledì 4 novembre 2009

UE/CROCIFISSI,
FIORE: CI MOBILITEREMO ANCHE RISCHIANDO ILLEGALITA'
Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore commenta la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sulla presenza dei crocifissi in aula in Italia:"Si tratta di una sentenza vergognosa, indecente, offensiva delle tradizioni dell'intera Europa oltrechè dell'Italia. Ci mobilitiamo immediatamente contro questo scempio, che se non verrà fermato sul nascere ci costringerà ad agire in modo pesante anche, se necessario, ai confini della legalità, perchè non possiamo accettare di ripudiare la nostra storia. Ecco a cosa siamo arrivati omettendo di inserire le radici cristiane nella Costituzione europea: al rifiuto esplicito della nostra identità, cosa che mai permetteremo. Le belle parole del governo oggi sono pura propaganda:è bene che l'Italia faccia ricorso, ma la stessa destra che si dice indignata dalla sentenza è unita nell'appoggiare il Trattato di Lisbona che priverà definitivamente l'Italia di ogni autonomia giuridica e politica. Forza Nuova è pronta a scendere in piazza subito, per chiedere anche una consultazione popolare sulla carta di Lisbona." Il Coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis aggiunge:"E' gravissimo che dei burocrati vengano a imporre i loro dogmi iperlaicisti a casa nostra: se qualcuno tenterà di rimuovere il crocefisso dalle scuole si troverà contro un muro umano guidato da Forza Nuova. Chi pensa di minare alle fondamenta i riferimenti storici del nostro Popolo se ne pentirà amaramente. Iniziamo una campagna per riportare i crocifissi in tutte le scuole da subito."

UFFICIO STAMPA


Giovedì 5 novembre 2009 ore 11.30 di fronte alla scuola Vittorino da Feltre ad Abano Terme(Pd) in via San Giovanni Bosco 1 'IL CROCEFISSO NON SI TOCCA!' conferenza stampa e mobilitazione.

interverranno:
Paolo Caratossidis - coordinatore nazionale
Andrea Minchio - segretario regionale

Sabato 14 novembre 2009 ore 10:30 a Napoli Forza Nuova scenderà in piazza segue comunicato.

lunedì 26 ottobre 2009


COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Esito manifestazione Domenica 25 ottobre a Ceppaloni

E’ con grande entusiasmo che rendiamo noto l’esito della manifestazione “Legalità” svoltasi ieri, domenica 25 ottobre, a Ceppaloni (Benevento). Forza Nuova-Sannio ha sfidato la politica della Casta nel “Tempio dei Farisei”, quella Ceppaloni feudo indiscusso dei Mastella e della sua politica clientelare. Con particolare soddisfazione tiriamo le somme di quanto avvenuto. Abbiamo visto la partecipazione di tantissimi militanti e simpatizzanti, ma anche gente comune, che con condivisione di spiriti ha sostenuto la nostra iniziativa manifestando in modo compatto e abbracciando con affetto il Segretario Nazionale di Forza Nuova, l’Onorevole Roberto Fiore.
L’evento di Ceppaloni è servito anche per accorciare le distanze nell’Area Nazionalpopolare. Sono stati infatti della serata, per Fiamma Tricolore: il Dirigente Provinciale, Angelo Russo, e Dirigenti Regionali Giuseppe Casaluce e Paolino Tizzano. Ha portato il suo saluto il Coordinatore Provinciale di La Destra, Ciro Vallone.
I Coordinatori sanniti dei tre movimenti, Caporaso (Forza Nuova) – Vallone (La Destra) – Russo (Fiamma Tricolore), hanno prontamente espresso la volontà di ritornare in piazza, questa volta a Benevento città, con l’idea di indire una grande manifestazione in sostegno della “Legalità, contro il marciume della politica, contro una Casta corrotta che sta affossando la collettività sannita”. Sarà una manifestazione che vedrà la partecipazione dei tre simboli, con lo scopo di annunciare una collaborazione costruttiva che possa agognare la tanto sperata riunione dell’Area Nazionalpopolare.
Anche Michele Giliberti dirigente regionale di Forza Nuova, e Giuseppe Casaluce Coordinatore Regionale di Fiamma Tricolore hanno avviato prove tecniche di dialogo in vista della prossima chiamata alle urne che vedrà il riassetto del Consiglio Regionale Campano. “Ci sono tutti i presupposti per sfidare il sistema e presentarci uniti” hanno dichiarato i due. Giliberti e Casaluce hanno anche avuto modo di dichiarare che presto parleranno con il Coordinatore Regionale di La Destra, Massimo Abbatangelo; l’idea è quella di creare una grande forza nazionalpopolare antagonista, non solo in vista della regionali, ma anche per produrre in seguito battaglie comuni.
Hanno risposto all’appello anche il Coordinatore di Forza Nuova-Napoli Riccardo Cafaro; Francesco Palatucci, Coordinatore Forza Nuova-Montella (Avellino); Beniamino Iannace, Coordinatore Forza Nuova San Leucio (Benevento); Domenico Fucci e Antonio Della Porta, Responsabili di Forza Nuova San Nazzaro e San Giorgio del Sannio(Benevento); e Massimo Lepore, “Lega della Terra Montella”.

Benevento 26/10/2009

LA LOTTA IN CAMPANIA COMINCIA DA CEPPALONI.....PER LA LEGALITA', PER L'ITALIA E GLI ITALIANI! CONTRO TUTTI I PARTITI....CONTRO TUTTI I CORROTTI!

sabato 24 ottobre 2009

FORZA NUOVA SANNIO
Tel. 347.1621176 – e.mail: fn_campoli.benevento@libero.it
www.fncampoli.altervista.org

COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Manifestazione a Ceppaloni, domenica 25 ottobre 2009

Il Coordinamento Provinciale di Forza Nuova-Sannio ha indetto per domenica 25 ottobre, alle ore 20:00 una manifestazione/presidio a Ceppaloni (Benevento), piazza Rossi. Sarà presente il Segretario Nazionale, Onorevole Roberto Fiore. L’iniziativa denominata “Gazebo per la Legalità” vuole sfidare la casta e la politica che infanga il buon nome della nostra Italia. Siamo dalla parte dei cittadini onesti che voglio dire basta ai politici e agli amministratori corrotti. Due atti di mala gestione della cosa pubblica hanno, nelle ultime settimane, portato alla ribalta il Sannio e la Campania. Sia l’inchiesta di Telese, che quella sulla famiglia Mastella è la dimostrazione del modo di fare politica che la Casta ha creato in questi anni. Il popolo, quello vero che lavora e lotta contro il destino per arrivare a fine mese, è stanco e sfiduciato. Occorre un buonsenso nella politica, ma i nostri amministratori si affrettano a smentire ciò che è palese e che conoscono tutti. Non c’è stato un solo politico, che negli ultimi giorni ha preso una posizione chiara e sincera di difesa verso la magistratura e di condanna di questo ennesimo scandalo prodotto dalla mala gestione della pubblica amministrazione. Tutti si sono affrettati a sparare a zero sui giudici e ad esprimere atti di solidarietà nei confronti degli inquisiti. E’ questo un atteggiamento di difesa del proprio potere; da destra a sinistra in queste situazioni si difendono a vicenda in maniera unanime. Intanto lo Stato e la collettività restano indifesi. E vilmente offesi. Oggi siamo indignati, sdegnati ed esasperati da una vicenda che ci porta alla luce, quello che noi tutti conoscevamo da tempo, cioè il marciume presente nelle Istituzioni, la gestione della cosa pubblica fatta di compromessi, ricatti, pressioni, che minano la libertà e l’emancipazione nel nostro popolo, spesso costretto a subire, inerme e per giunta in silenzio, le angherie e i soprusi di una classe politica corrotta, facendo buon viso a cattivo gioco ed essere costretti paradossalmente a patirne lo sbeffeggio nei dibattiti pubblici, quando, tutti imbellettati, lorsignori, si ergono a paladini di giustizia ed onestà! Oggi gli arresti, la giusta gogna mediatica e domani?...Sicuramente ce li ritroveremo in giro, con la solita faccia di bronzo a cercar voti, promettendo posti di lavoro, case, ponti, palazzi.
Ecco perché ancora una volta Forza Nuova sfida il sistema e chiama a raccolta i suoi militanti, i simpatizzanti e il popolo onesto per dire basta alla Casta, per dire basta ai vari Mastella che offendono la nostra Patria!

Benevento 24/10/2009

Ufficio stampa Il Coordinatore Provinciale
Forza Nuova – Sannio Forza Nuova - Sannio
Andrea Caporaso

venerdì 23 ottobre 2009


DOMENICA 25 OTTOBRE ORE 20:00 CEPPALONI (BN)
P.ZZA ROSSI
(antistante il Comune)
MANIFESTAZIONE PER LA LEGALITA'
BASTA POLITICI E AMMINISTRATORI CORROTTI
MILITANTI E SIMPATIZZANTI
SONO INVITATI A PARTECIPARE
Andrea Caporaso FN Benevento

giovedì 22 ottobre 2009

COMUNICATO STAMPA FORZA NUOVA BENEVENTO
Ancora politici arrestati nel beneventano e in Campania. E’ solo di pochi giorni fa un Nostro comunicato in merito all’arresto del sindaco di Telese per reati derivanti da pessima amministrazione dell’Ente, in quell’articolo ci chiedevamo quante altre situazioni analoghe ci fossero, oggi la conferma, la prova provata. La Procura della Repubblica di Napoli ha ipotizzato i reati di truffa, falso, abuso di ufficio, turbativa d'asta e concussione per appalti, concorsi e incarichi professionali. Tra le misure prese il divieto di dimora in Campania per molti amministratori, imprenditori e politici, tra cui Sandra Lonardo Mastella, Fernando Errico, Mario Scarinzi, Bruno De Stefano, Carlo Camilleri, inoltre avviso di garanzia per il figlio della Mastella, l'avvocato Pellegrino. Oggi siamo indignati, sdegnati ed esasperati da una vicenda che ci porta alla luce, quello che noi tutti conoscevamo da tempo, cioè il marciume presente nelle Istituzioni, la gestione della cosa pubblica fatta di compromessi, ricatti, pressioni, che minano la libertà e l’emancipazione nel nostro popolo, spesso costretto a subire, inerme e per giunta in silenzio, le angherie e i soprusi di una classe politica corrotta, facendo buon viso a cattivo gioco ed essere costretti paradossalmente a patirne lo sbeffeggio nei dibattiti pubblici, quando, tutti imbellettati, lorsignori, si ergono a paladini di giustizia ed onestà! Oggi gli arresti, la giusta gogna mediatica e domani?...Sicuramente ce li ritroveremo in giro, con la solita faccia di bronzo a cercar voti, promettendo posti di lavoro, case, ponti, palazzi…parafrasando Totò in un famoso film…speriamo che il popolo non sia “fessacchiotto” e sappia, finalmente scegliere, con coraggio e vigore, cacciando definitivamente questa teppaglia dalla amministrazione della Nostra Nazione!...Popolo svegliati…la ricreazione è finita
Andrea Caporaso FN Benevento

mercoledì 21 ottobre 2009

Appalti e assunzioni in Campania, coinvolti Mastella e la moglie.

Per Sandra Lonardo divieto di dimora
L'Arpac, l'agenzia dell'ambiente campano, sotto la mannaia della magistratura: sessantatrè indagati, 25 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 18 divieti di dimora e sei misure interdittive. Sono i primi dettagli di una vasta operazione della Guardia di Finanza di Napoli e dei carabinieri di Caserta che coinvolge politici, dirigenti della Pubblica amministrazione, professionisti ed imprenditori campani. In tutto sarebbero 63 le persone indagate.
Divieto di dimora per Sandra Lonardo - Nell’inchiesta risulta indagato anche il presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, destinataria di un provvedimento di divieto di dimora in tutta la Campania. Ma non solo: per lady Mastella saranno interdette anche le province limitrofe tra cui Latina, Frosinone, Isernia, Campobasso, Foggia e Potenza. Analogo provvedimento, secondo quanto si è appreso, riguarda altri otto indagati: Carlo Camilleri, Ruggero Cataldi, Bruno De Stefano, Fernando Errico, Antonio Fantini, Arnaldo Falato, Nicola Ferraro e Mario Scarinzi. Il divieto di dimora nelle sole province di Benevento e Napoli riguarda invece l'indagato Giustino Tranfa.
Mastella indagato nell'altro filone - L’indagine è coordinata dalla sezione reati contro la Pubblica amministrazione della Procura di Napoli e rappresenterebbe uno stralcio della inchiesta principale avviata negli anni scorsi dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), e poi trasmesso a Napoli per competenza territoriale, in cui è coinvolto l’ex ministro della Giustizia, Clemente Mastella e marito della Lonardo.
Gli indagati - L'avviso di conclusione delle indagini preliminari è stato notificato ad Andrea Abbamonte, ex assessore regionale Udeur; Antonio Nunzio Babino, direttore dell'azienda ospedaliera di Polla (Salerno); Antonio Bottillo, dirigente affari generali Asl Benevento 1; Amedeo Di Maio, libero professionista, Cristiana Fevola, imprenditrice; Manlio Ingrosso, libero professionista; Lucio Luciano, responsabile del dipartimento di Salute mentale Asl Benevento 1; Vincenzo Lucariello, ex segretario generale del tar Campania e difensore civico della Regione Campania; Luigi Nocera, ex assessore regionale della Campania; Bruno Rolando, dell'ospedale Santobono di Napoli; Massimo Vetrone, direttore dell'ufficio Controllo interno Asl Benevento 1 e Tommazo Zerella, direttore sanitario della stessa Asl. A Lucariello è stato anche notificato un decreto di sequestro preventivo di beni mobili per un valore complessivo 20 mila euro.
Indagine sull'Arpac - Il filone dell’indagine riguarda l’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale. Gli uomini dei carabinieri e della Guardia di finanza avrebbero accertato, tra l’altro, l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie di truffe, falsi, abusi di ufficio, turbative d’asta e concussioni commessi nell’ambito della gestione di appalti pubblici, concorsi finalizzati all’assunzione di personale ed affidamento di incarichi professionali nella pubblica amministrazione. L’inchiesta è coordinata dalla sezione reati Pubblica Amministrazione della procura della Repubblica di Napoli che ha chiesto al gip le misure restrittive ed interdittive.
I nomi in un file nel pc - In un file del pc sequestrato nella sede dell'Arpac, l'agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, c'erano i nomi delle assunzioni o delle consulenze segnalate in base a segnalazioni di uomini politici. E' quanto emerge dall'inchiesta che riguarda, secondo quanto si apprende, anche la realizzazione di una nuova sede della sede della stessa Arpac.
Cosa viene contestato - "Non è la raccomandazione in se ma il fatto che, per far coincidere la vasta schiera dei segnalati con quelle dei beneficiari di consulenze, incarichi ed assunzioni venivano reiteratamente e sistematicamente violate le procedure amministrative, venivano ignorati i regolamenti interni e le leggi, venivano fraudolentemente posti in evidenza requisiti o circostanze di fatto inesistenti". Insomma, la condotta illecita era esclusivamente finalizzata ad assecondare le richieste dei diversi referenti politici "con riferimento a centinaia di casi di incarichi illecitamente attribuiti e allo stato accertati".
Stesso scenario anche per incarichi temporanei - Alla luce è venuto un sistema in cui perfino le richieste di comandi e trasferimenti erano annotate in un apposito file: anche in questo caso - rileva la Procura - vicino al nome del dipendente c'era "immancabilmente" lo sponsor politico amministrativo. Le indagini hanno ricevuto rilevante impulso dalle intercettazioni telefoniche. Emerge che diversi referenti dell'Udeur "quasi facevano a gara fra loro per riuscire a 'piazzare' i propri raccomandati nell'Arpac in modo da acquisire sempre maggiori benemerenze nel sodalizio".
Parcella di oltre un milione di euro - Sarebbe stata liquidata ad uno degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sull'Arpac in Canmpania. E' quanto emerge dal lavoro investigativo: uno dei coinvolti è stato beneficiato dall'Asl di Benevento di una consulenza su un argomento che la stessa Procura di Napoli definisce "non chiaro". Si tratta della ricompensa ricevuta "dopo aver dispiegato per il partito (l'Udeur, ndr) la sua presunta intermediazione con gli organi di giustizia amministrativa in una controversia elettorale relativa alle elezioni comunali di Morcone (Benevento). Agli atti dell'Asl nessuna documentazione di tale consulenza ma solo il pagamento delle parcelle. Il beneficiario della frode, "un congiunto di un esponente di vertice del sodalizio" ha ottenuto la super parcella con quella che la Procura definisce una truffa ai danni del consorzio di bonifica Aurunco di Sessa Aurunca (Caserta) e della Regione Campania. L'importo é stato liquidato in relazione a presunti lavori di ristrutturazione della rete di adduzione dell'impianto irriguo di Cellole, sempre nel Casertano.
21 ottobre 2009



LA LONARDO HA COMMENTATO: COMBATTERO' COME UNA LEONESSA! FORZA NUOVA PROPONE: LIBERIAMO 10 LEONI DA UNO ZOO QUALUNQUE DOPO UN MESE DI DIGIUNO!

domenica 18 ottobre 2009

PROVE TECNICHE DI INTELLIGENZA POLITICA!

Si è svolta ieri sera a Roma nella sala grande dell'Hotel Cicerone la preannunciata manifestazione indetta da Forza Nuova in collaborazione con il Movimento Nazional Popolare. Introdotti da Gianguido Saletnich, segretario regionale del Lazio di F.N., hanno preso la parola in ordine: Alessandra Benignetti, dirigente di Lotta Universitaria, l'Avv. Massimo Tirone, dell'Ufficio Politico del MNP, il sindacalista Dario Miccheli, il Prof. Nicola Cospito. dell'Ufficio Politico del MNP e Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova. Da segnalare la presenza dei rappresentanti dell'organizzazione La Lega della Terra, attivissima nel settore del mondo agricolo e quella dei circoli Area Destra a nome dei quali ha portato il saluto l'avvocatessa Laura Luciani. Anche Rutilio Sermonti, baluardo e punto di riferimento altissimo per l'intera comunità nazionalpopolare, ha portato il suo saluto di vecchio e infaticabile combattente dell'Idea. Nei contenuti, che hanno investito in modo articolato i principali problemi del paese, dalla politica fiscale al problema dell'emergenza abitativa, dal disastro della scuola all'agricoltura, alla politica estera, ecc. la manifestazione si è caratterizzata per una forte opposizione contro la politica governativa e ha segnato un momento di forte aggregazione di vecchi e nuovi militanti.
La sensazione più diffusa è che qualcosa finalmente si stia muovendo tra coloro che vogliono creare un forte blocco nazionale, popolare e sociale, sottraendosi definitivamente alle manovre di chi finora ha brigato in ogni modo per tenere divisa una forza politica che, unita, può avere nel paese una valenza e un ruolo enormi. La massiccia presenza in sala, i contenuti espressi negli interventi, i commenti dei militanti a manifestazione conclusa hanno segnato e segnano un fermento ed un entusiasmo nella nostra comunità umana che non si avvertivano dall'autunno del 2003, all'indomani delle ignominiose affermazioni di Fini a Gerusalemme.
In questo ambito, come è stato detto negli interventi, il patto operativo tra Forza Nuova e il MNP costituisce un passo importante e rappresenta una esortazione ed un invito a tutti i gruppi e a tutte le comunità sparse sul territorio nazionale ad unirsi intorno ad esso per costituire il grande blocco dell'opposizione nazionale e sociale al sistema fatiscente dei liberaldemocratici di destra e di sinistra che stanno portando il paese allo sfascio politico, economico e morale.

N.C.
Ufficio politico MNP
Roma
18 ottobre 2009

sabato 17 ottobre 2009



PRECONGRESSO DEL 17 OTTOBRE 2009: FORZA NUOVA UNA REALTA' VIVA E IN CRESCITA.
LA COMUNITA' MILITANTE E UMANA DI FORZA NUOVA CAMPANIA HA OGGI GETTATO LE BASI PER UNA SOLIDA E DURATURA ATTIVITA' POLITICA FATTA DI LOTTE ACCANTO AI LAVORATORI, AGLI AGRICOLTORI, AGLI STUDENTI E ALLE FAMIGLIE DEL SUD. PRESENTI ALLA RIUNIONE PROGRAMMATICA I VERTICI DELLE CINQUE PROVINCE AL COMPLETO, NONCHE' DIVERSI NUCLEI ATTIVI ORMAI DA TEMPO SUL TERRITORIO REGIONALE. A INTRODURRE I LAVORI FRANCESCO PALATUCCI, SEGRETARIO DI FN MONTELLA (AV), RELATORE DI UN'INTERESSANTE E ARTICOLATA MOZIONE SUGLI ASPETTI ORGANIZZATIVI DEL MOVIMENTO E LE NECESSITA' CONNESSE E CONSEGUENTI ALLA PROGRESSIVA ESPANSIONE DI FORZA NUOVA, CHE NELL'ULTIMO ANNO E' CRESCIUTA SIA IN TERMINI DI CONSENSI ELETTORALI CHE DI MILITANZA ATTIVA. FORTE E' STATA LA PERCEZIONE DELLA NECESSITA' DI DARE AGLI ELETTORI E AI CITTADINI CAMPANI UN'ALTERNATIVA SERIA E CONCRETA RISPETTO AD UNA POLITICA SEMPRE PIU' DISTANTE DALLE ESIGENZE DELLA GENTE: DESTRA E SINISTRA SONO ALLA RISSA PER IL POTERE, LA LEGA UNA FORMAZIONE DICHIARATAMENTE ANTINAZIONALE O COMUNQUE FIGLIA DELLA DISGREGAZIONE MORALE E CIVILE DELLA NAZIONE!
IN UN'ITALIA DOVE L'ATTENZIONE DI TUTTA LA POLITICA NAZIONALE E' CONCENTRATA SULL'OMOFOBIA, L'INTEGRAZIONE, L'ORA DI RELIGIONE AGLI ISLAMICI, LE AVVENTURE SESSUALI DEL PREMIER O LE RECIPROCHE ACCUSE DI IMMORALITA'...........CI SI E' DIMENTICATI DEI LAVORATORI ITALIANI E DEI LORO FIGLI, DELLE FAMIGLIE "NORMALI", DI CHI FA UN AUTENTICO MIRACOLO PER PORTARE IL PANE A CASA TUTTI I GIORNI! L'APPELLO DELL'EX COORDINATORE RAGIONALE AVV. MICHELE ANTONIO GILIBERTI E' ALL'UNITA' E ALLA COMPATEZZA DEL MOVIMENTO DI FRONTE ALLA GRAVITA' DEL MOMENTO, CONSAPEVOLI CHE IL PROSSIMO FUTURO VEDRA' PROTAGONISTI SULLO SCENARIO POLITICO QUEI MOVIMENTI CHE COME FORZA NUOVA PORTANO AVANTI POLITICHE AUTENTICAMENTE SOCIALI E NAZIONALI IN UNA VISIONE MODERNA E RINNOVATA DELLA IRRISOLTA CONTRAPPOSIZIONE TRA CAPITALE E LAVORO, NELLA LOTTA ALLA CORRUZIONE E AL MALAFFARE DI SANITA', CAMORRA E DELINQUENZA POLITICA. IL SUCCESSIVO INTEVENTO DEL SEGRETARIO DI FN NAPOLI AVV. RICCARDO CAFARO, PORTAVA ALL'ATTENZIONE DEI NUMEROSI PRESENTI LE DECISONI ADOTTATE NELL'ULTMO DIRETTIVO NAZIONALE CIRCA IL TESSERAMENTO, LA NUOVA LINEA POLITICA E STRATEGICA DEL MOVIMENTO E SOPRATTUTTO LE INIZIATIVE MESSE IN CANTIERE DALLA LEGA DELLA TERRA A LIVELLO NAZIONALE. SEGUIVA L'INTERVENTO DEL CAMERATA SAPORITO MARIO (RESP. FN AREA NORD NAPOLI) CHE SOTTOLINEVA LA NECESSITA' DI UN BALZO IN AVANTI IN CAMPANIA DI FORZA NUOVA COL RADICARSI DI REALTA' MILITANTI A PARTIRE DALLE ZONE INTERNE DELLA REGIONE SUL MODELLO DEI "CUIB" DA SEMPRE SPERIMENTATI CON SUCCESSO DAL MOVIMENTO. IL RICHIAMO POI AL NOSTRO RETAGGIO CULTURALE, ALLA NOSTRA STORIA, ALLE NOSTRE RADICI SOCIALI E NAZIONALI SUSCITAVA L'APPROVAZIONE DEI PRESENTI! IL DR. GENNARO FERRIERO, RESP. DI FN CASERTA SOTTOLINEAVA LA NECESSITA' DI UNA MAGGIORE APERTURA DEL MOVIMENTO VERSO L'ESTERNO PER CONSENTIVE ALLO STESSO UNA MAGGIORE VISIBILITA' DELLE NOSTRE PROPOSTE AL DI LA' DELL'ETICHETTA CHE SPESSO CI VIENE AFFIBIATA DA STAMPA E MEDIA. IL RESPONSABILE DI SALERNO ANTONIO FASANO PORTAVA I SALUTI DELLA NEONATA SEZIONE DI POSTIGLIONE (SA) E LANCIAVA LA PROPOSTA DI ISTITUIRE CENTRI DI ASSITENZA E CONSULENZA PER ANZIANI, LAVORATORI E BISOGNOSI NELLE PROVINCE CAMPANE DOVE IL MOVIMENTO E' PRESENTE CON PROPRIE SEZIONI. ANDREA E ANTONIO CAPORASO, RESP. PER LA PROVINCIA DI BENEVENTO AUSPICAVANO UNA SVOLTA DECISIVA DEL MOVIMENTO VERSO POSIZIONI PIU' MODERNE E SGANCIATE DALLE VECCHIE LOGICHE PARTITICHE E/O DI NICCHIA PER FAR SI CHE IL MOVIMENTO SI PONGA SU POSIZIONI APERTE ALLA SOCIETA', AI LAVORATORI, ALLE CLASSI DEBOLI PER LA COSTITUZIONE DI UN FRONTE SOCIALISTA E NAZIONALE FATTO DI SPIRITI LIBERI (*MOZIONE SOTTO IN ALLEGATO). CONCLUDEVANO I LAVORI GLI INTERVENTI DEI MILITANTI DI TEANO (CE), DEL SEGRETARIO DI SAN LEUCIO DEL SANNIO (BN) P. AVV. BENIAMINO IANNACE E DEL RESPONSABILE DELLA FIAMMA TRICOLORE AVELLINO, INVITATO ALL'EVENTO, SAVERIO GALEOTALANZA, GIA' CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA PROVINCIA DI AVELLINO IN UNA LISTA CONGIUNTA CON FORZA NUOVA ALLE RECENTI ELEZIONI AMMINISTRATIVE! PRESENTI I RESPONSABILI DI LOTTA STUDENTESCA E DELLA LEGA DELLA TERRA MONTELLA MASSIMO LEPORE, NONCHE' OSPITI DI CASAPOUND AVELLINO.
DECISA A BREVE LA CELEBRAZIONE DEL CONGRESSO REGIONALE CHE SI SVOLGERA' NEL CAPOLUOGO IRPINO PER LA DISPONIBILITA' GIA' AVANZATA DAI MILITANTI DI MONTELLA E DI SOLOFRA, NONCHE' DEGLI ALTRI NUCLEI PRESENTI IN PROVINCIA!
UNANIME E' STATO IL RICONOSCIMENTO AI CAMERATI DI MONTELLA (AV) PER LA LORO PREPARAZIONE E ATTIVISMO NEL DARE VITA ALL'INIZIATIVA PRECONGRASSUALE E CONGRESSUALE!


FORZA NUOVA LOTTA E VITTORIA!
*ALLEGATO : http://www.fncampoli.altervista.org/mozionecongresso.htm (MOZIONE FN BENEVENTO)


giovedì 15 ottobre 2009

FORZA NUOVA SANNIO
Tel. 347.1621176 – e.mail: fn_campoli.benevento@libero.it
http://www.fncampoli.altervista.org/


COMUNICATO STAMPA

OGGETTO: Questione Comunità Montana del Taburno
LO STIPENDIO UN SACROSANTO DIRITTO PER CHI LAVORA

Pubblichiamo l'appello degli operai della Comunità Montana del Taburno che da mesi non percepiscono lo stipendio

DIGNITA' E RISPETTO E' CIO' CHE CHIEDONO GLI OPERAI FORESTALI DELLA COMUNITA' MONTANA DEL TABURNO
“Da mesi non ricevono lo stipendio con conseguenti enormi difficoltà a mantenere le proprie famiglie. Sono i primi a subire le conseguenze di anni di mala gestione dell'Ente Montano e di lotte intestine tra classi politiche che pretendono di amministrarlo. Abbandonati al loro destino anche dai sindacati, gli operai forestali hanno deciso di levare autonomamente la loro voce e unirsi per ottenere ascolto. Chiedono di ricevere non solo lo stipendio, diritto sacrosanto sancito dalla Costituzione italiana, ma di riceverlo regolarmente per poter far fronte alle necessità proprie e dei propri figli. Chiedono di essere trattati con il rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro e con la dignità di operai, che svolgono un'opera fondamentale per la sussistenza della stessa Comunità montana, sorta proprio per tutelare il patrimonio boschivo ed il territorio montano dei Comuni facenti parte. Si rivolgono, perciò, indignati ed esasperati a coloro che sono stati eletti nelle Amministrazioni comunali, alla Provincia, alla Regione ed al Parlamento, affinché mettano fine alla vergognosa dia triba che sta devastando la Comunità montana del Taburno sulla pelle degli operai r frllr loro famiglie, garantendo finalmente stabilità all'Ente e dignità al lavoro degli operai forestali”.

Ecco la posizione di Forza Nuova-Sannio in merito alla questione:
Non possiamo far altro che essere vicini e sostenere con tutte le nostre forze l'appello degli operai della Comunità Montana del Taburno che, nel silenzio dei Media, da mesi oramai, non percepiscono più lo stipendio. Questioni di bilancio o burocratiche, impediscono a dei lavoratori di percepire il sostentamento necessario per sopravvivere. I sindacati nicchiano, a nessuno interessa la vicenda perchè la responsabilità è trasversale, Pd e Pdl si palleggiano, da buoni giocolieri, la colpa, intanto il tempo scorre, passano i giorni, i mesi e intere famiglie aspettano di ricevere soltanto un loro sacrosanto diritto! Questo è lo Stato che tutela i suoi cittadini? Questo è l'interesse che le Istituzioni hanno nei confronti dei lavoratori? I sindacati che dovrebbero, in linea di principio, tutelare questi operai perchè sono latitanti? Sarebbe giusto vederci chiaro in questa strana ed assurda vicenda; oramai gli operai sono lasciati al loro triste destino, cercano di mendicare con orgoglio uno spazio per portare a conoscenza l'assurda vicenda...noi, come promesso, nel nostro piccolo faremo il possibile!

Benevento 15/10/2009

Ufficio stampa
Forza Nuova – Sannio





Il Coordinatore Provinciale
Forza Nuova - Sannio
Andrea Caporaso


E I POLITICI BENEVENTANI CHE FANNO.........

Quindici persone, tra cui anche il sindaco di Telese Terme Giuseppe D'Occhio del PDL, sono state arrestate dalla Guardia di Finanza di Benevento nel corso dell'Operazione Telesia che vede coinvolti amministratori pubblici, funzionari comunali e imprenditori del Sannio. Sequestrati anche beni mobili e immobili per un valore di due milioni di euro. L'accusa: associazione a delinquere finalizzata, tra l'altro, alla corruzione e alla truffa nella gestione degli appalti pubblici. I provvedimenti sono stati chiesti dalla Procura della Repubblica di Benevento e ordinati dal Giudice per le indagini preliminari del capoluogo sannita.

Ancora una volta assistiamo all'ennesima retata contro amministratori corrotti. Inutile cercare di imbastire preamboli filosofici sulla giustizia e la sana amministrazione della cosa pubblica, i fatti sono più eloquesti di molte parole. Oggi è toccata al sindaco di Telese, ma quante altre amministrazioni vivono la medesima situazione? Quando lo Stato vorrà porre rimedio? Cosa si aspetta?...diceva una vecchia canzone:"...colpo di Stato, ma che colpo se lo Stato qui non c'é!!...". Le Istituzioni latitano, il governo (di destra o di sinistra) fa solitamente il duro a sangue caldo, ma poi dimentica ed il marciume avanza e dilaga ancora più in profondità...Noi che alla nostra amata nazione vilipesa e stuprata da infami amministratori dediti solo al malaffare, ci teniamo più di noi stessi,non possiamo far altro che indignarci ed aspettare tempi migliori...il fondo è oramai stato raggiunto da un pezzo, è decisamente ora di risalire.
Andrea Caporaso FN Benevento